Il Sangue Nel Sogno

Il sangue è intimamente legato alle funzioni vitali dell’uomo e degli animali e per questo da sempre simbolo esso stesso di vita, di energia. Al giorno d’oggi sappiamo che il sistema circolatorio è una parte molto importante dell’organismo umano e che è attraverso di esso e le sostanze veicolate che molti organi funzionano, ma sin dall’antichità il sangue era visto come la sede dell’anima. Anche nella Bibbia si trova un passo in cui si vieta di mangiare la carne con l’anima, ossia con il sangue. Anche per gli alchimisti il sangue custodiva l’anima. In più il sangue è passione, emozione e calore.

In effetti il sangue è associabile facilmente all’essenza fisica e spirituale dell’uomo, è prezioso, la base della vita. Il colore rosso indica fertilità e rigenerazione, tanto che c’era l’usanza, presso alcune popolazioni nell’antichità, di versarne sul terreno per renderlo più produttivo. Il sangue che defluisce, al contrario, indica la morte. Il sangue nei sogni non passa inosservato: impressiona e viene facilmente ricordato al risveglio.

Il sangue nei sogni per Jung indicava una sofferenza nella vita del sognatore che rimaneva silente durante la veglia per poi fuoriuscire durante la notte. Una sorta di ferita latente, provocata da una rinuncia o un cambiamento che provocano una perdita di sangue onirica, mentre durante il giorno non giungono alla coscienza. Questo provoca una perdita di forza vitale che il sogno ci comunica così. Nelle donne può capitare di sognare il sangue mestruale: in questo caso siamo di fronte alla fecondità della sognatrice.

Sognare il sangue: i numeri della smorfia napoletana

La smorfia napoletana associa il sognare sangue al numero 18.